Strada

Il Patriziato di Gorduno è proprietario della strada forestale che da Gorduno paese, a circa 300 m.s.m, porta fino alla località di Arami (punto più in alto) che si colloca ad un’altezza di circa 1'400 m.s.m. Il percorso stradale forestale si snoda su circa 15 km, dei quali circa 12 km sono rivestiti da un manto di asfalto.
Tra il 1962 ed il 1965 si realizzò questa importante opera che permise alla popolazione di Gorduno, e non solo, di recarsi sui monti facendo diventare la zona montana di fatto una zona di svago per le famiglie.

Tracciato della strada sui monti di Gorduno

 

Dopo più di 50 anni di egregio servizio per la strada i segni dell'usura si sono fatti importanti, tanto da dovere investire più di quanto le nostre finanze possano permetterci. Le leggi federali e cantonali sulle foreste, obbligandoci da una parte a regolamentare la strada forestale, ci danno però anche la possibilità di sopperire a questa mancanza di liquidità, regolamentando il transito e offrendo la possibilità di prelevare contributi dagli utilizzatori della strada per partecipare alla manutenzione.

Da qui la volontà di introdurre un regolamento con lo scopo di disciplinare la circolazione dei veicoli a motore che beneficiano di un’autorizzazione ordinaria (per scopi forestali, polizia, provvedimenti di protezione, ecc.) e per quelli che beneficiano invece di un’autorizzazione straordinaria (proprietari fondiari, cacciatori, altri utenti). Questo per garantire l'accesso alla zona di svago in tutta sicurezza e comodità.
Il Patriziato di Gorduno stabilirà, sulla base delle spese di manutenzione effettive, la tassa giornaliera ed annuale per l’utilizzo dell’infrastruttura forestale. Questo come partecipazione finanziaria ai costi generati dall’usura del manufatto.

La decisione d'introdurre il regolamento d'uso, peraltro presa a larga maggioranza dall'assemblea del 23 giugno 2015, ha incontrato poi delle resistenze che sono sfociate in sei ricorsi al Consiglio di Stato, tra i quali anche uno da parte dell'autorità comunale di Gorduno. Un Consigliere comunale ha poi inoltrato un'interrogazione al lodevole Municipio di Gorduno ed infine è stata lanciata anche una petizione da parte di un "Gruppo d'interessi proprietari sui monti".

Qui di seguito vengono elencate le varie tappe che si sono succedute dopo l'adozione del regolamento da parte dell'assemblea patriziale. Essendo la vicenda per niente conclusa altre tappe seguiranno.

 

Decisioni assembleari del 23 giugno 2015 per l'adozione di un regolamento d'uso della strada
Ricorsi alle decisioni assembleari
Interrogazione Consigliere comunale Matteo Rigoni al lodevole Municipio di Gorduno
Petizione Gruppo d'interessi proprietari sui monti


Decisioni assembleari del 23 giugno 2015

L'assemblea straordinaria del 23 giugno 2015 ha deciso di adottare un regolamento d’uso della strada forestale che si snoda sulla montagna di Gorduno, così come discusso ed approvato dall’assemblea straordinaria. L'assemblea ha pure autorizzato l'amministrazione patriziale  ad emanare annualmente un’ordinanza per stabilire le tasse d’uso ed eventuali altre direttive sull’utilizzo della strada.

Inoltre ha concesso un credito di Fr. 25'000.- (venticinquemila) per l’acquisto, la posa e la messa in funzione di una barriera automatica all’inizio della strada forestale, in località Bacino/Sassei, allo scopo di regolamentare la circolazione con veicoli a motore e gestire l'incasso del pedaggio stabilito.


Ricorsi alle decisioni assembleari del 23 giugno 2015

A seguito delle decisioni adottate dall'assemblea patriziale del 23 giugno 2015 sono stati inoltrati al Consiglio di Stato sei ricorsi.  Le delibere oggetto di ricorso sono  principalmente le trattande 2 e 3 dell'assemblea, ossia:

  • Trattanda 2. Adozione Regolamento d'uso strada forestale (approvata con l'85% di voti favorevoli)
  • Trattanda 3. Concessione credito di Fr. 25'000.- per acquisto e posa barriera automatica su strada forestale (approvata con il 70% di voti favorevoli)
I sei ricorrenti, qui di seguito elencati, in sostanza chiedono:
  1. Pedrioli Ilario, domiciliato  ad Arbedo-Castione, patrocinato dall'avvocato Marco Broggini, chiede:
    che tutte e 3 le decisioni prese dall'assemblea patriziale siano annullate.
  2. Comune di Gorduno in appoggio a Pedrioli Davide e Pedrioli Athos, domiciliati a Gorduno, tutti patrocinati dall'avvocato Marco Cereda, chiedono:
    di produrre il regolamento d'uso e di annullare le delibere 2 e 3 prese dall'assemblea patriziale.
  3. Del Don Gabriele e Marisa, domiciliati ad Arbedo-Castione, chiedono:
    che le decisioni 2 e 3 prese dall'assemblea patriziale siano annullate; l'amministrazione patriziale, se vorrà, dovrà presentare un nuovo regolamento d'uso.
  4. Pedrioli Elena, Pedrioli Rosalia, Pedrazzi Palmira, domiciliate a Gorduno, e Battaglioni Maria Chiara, Battaglioni Antonio, domiciliati ad Arbedo-Castione, chiedono:
    che le decisioni 2 e 3 prese dall'assemblea patriziale siano annullate; l'amministrazione patriziale, se vorrà, dovrà presentare un nuovo regolamento d'uso.
  5. Pedrazzi Ettore, domiciliato a Gorduno, chiede:
    che le decisioni 2 e 3 prese dall'assemblea patriziale siano annullate; l'amministrazione patriziale, se vorrà, dovrà presentare un nuovo regolamento d'uso.
  6. Pedrioli Luca e Tamara, domiciliati a Gorduno, chiedono:
    che le decisioni 2 e 3 prese dall'assemblea patriziale siano annullate; l'amministrazione patriziale, se vorrà, dovrà presentare un nuovo regolamento d'uso.

L'amministrazione patriziale è poi stata chiamata a prendere posizione verso il Consiglio di Stato; le risposte sono state inoltrate con un'assistenza giuridica.
Alle risposte date dell'amministrazione patriziale hanno fatto seguito le repliche di tutti e sei i ricorrenti e di riflesso le dupliche dell'amministrazione.
Lo scambio di documenti è terminato a dicembre 2015 ed ora il Servizio ricorsi del Consiglio di Stato dovrà esprimessi sul gravame.


Interrogazione Consigliere comunale Matteo Rigoni

A livello comunale in data 6 agosto 2015, da parte del Consigliere comunale Matteo Rigoni, è stata interposta un'interrogazione al ricorso del lodevole Municipio del Comune di Gorduno contro la  decisione assembleare patriziale del 23 giugno 2015. A questa interrogazione il lodevole Municipio dava risposta in data 5 novembre 2015.
Il Consigliare comunale Matteo Rigoni inoltrava poi una richiesta d’informazione il 30 novembre 2015 all'amministrazione patriziale, in merito alla risposta sull’interrogazione rilasciata dal lodevole Municipio del Comune di Gorduno, ed in data 9 dicembre 2015 l'amministrazione patriziale rispondeva al Consigliere comunale Matteo Rigoni alle domande interposte.


Petizione "Gruppo di interessi proprietari sui monti"

Il "Gruppo di interessi proprietari sui monti di Gorduno ha inoltrato al nostro ente una Petizione per regolamentare l'uso della strada forestale, che porta ai monti, in modo diverso da quanto approvato dall'assemblea patriziale del 23 giugno 2015. La stessa è stata consegnata martedì 25 agosto 2015 alla cancelleria patriziale ed è stata sottoscritta da 140 persone.

Consegna_petizone
Rappresentanti del Gruppo interessi con il segretario del Patriziato, al momento della consegna della Petizione

La Petizione chiede che i proprietari versino una tassa d'uso a favore della strada forestale, inoltre venga posizionata una segnaletica stradale che limiti gli accessi a "Proprietari/confinanti e domiciliati". Chi non è conforme alla segnaletica sarà punito legalmente con una pecunia.
Con questa proposta i firmatari vorrebbero evitare di fare valere i loro diritti aderendo a vie legali.
L'amministrazione patriziale ha analizzato ed approfondito quanto sollevato dal "Gruppo di interessi proprietari sui monti".

Per meglio valutare le proposte contenute in questa Petizione in data 24 settembre 2015 è stato chiesto ai firmatari di rispondere ad un questionario basato su tre argomenti. La risposta era attesa non oltre il 17 ottobre 2015.
In tempo utile su 138 questionari inviati a tutti i firmatari unicamente 9 firmatari della Petizione hanno risposto. Tra questi 9 che hanno dato un riscontro solo 4 hanno risposto alle 3 domande poste dall'amministrazione. Altri 4 hanno dato risposte fuori tema ed 1 persona ha ritirato la firma dalla Petizione.

Riassunto dei 4 firmatari su 138 che hanno risposto alle 3 domande poste:
- 3 sono proprietari sui monti di Gorduno, uno no;
- 3 si impegnano a coprire le spese di manutenzione della strada, uno no;
- 3 si impegnano a non aderire a vie legali, uno no.
A questo punto interpretazione difficile, da parte dell'amministrazione Patriziale, dello scopo del lancio di questa Petizione.